Una stupenda visione profetica di Suor Maria Natalia Magdolna

Poco dopo la visione del globo rosseggiante Gesù mi presentò, per la seconda volta nella mia vita e a distanza di molti anni dalla prima (che fu intorno agli anni Trenta o Quaranta), un’altra visione: vidi le tre Persone della Santissima Trinità tenere consiglio sulle sorti dell’umanità peccatrice. Gli Angeli e i Santi erano prostrati in profonda e silenziosa adorazione. Il Padre parlò: «Il mondo immerso nel peccato, secondo giustizia, deve essere distrutto». Vidi allora Gesù, l’amore misericordioso, implorare il Padre: «Padre mio, io sono il tuo Figlio e tu mi hai comandato di offrire la vita per il mondo».

In quel momento mostrò le sue piaghe che ardevano come fiamma. Intanto la mano onnipotente e giusta del Padre sembrava soppesare il mondo. Allora Gesù mise rapidamente la sua mano piagata e luminosa sotto quella del Padre, supplicandolo di avere pietà. Ma il Padre celeste abbassò, con la propria mano, anche la mano di Gesù replicando: «No, Figlio mio, il peccato deve essere annientato». Gesù fece cenno a sua Madre, che era al suo fianco, di venire in suo aiuto: «Madre Immacolata, vieni, le mie mani non sono sufficienti a trattenere quelle di mio Padre».

Come la Vergine ebbe messo la sua mano sotto quella di Gesù, il Padre sollevò la sua e disse: «Figlio mio, la misericordia ha vinto. Il mondo peccatore ha ottenuto grazia per le preghiere della Madre Immacolata di Dio. Affidiamole il compito di salvare il mondo. Per questo Maria ha bisogno di potenza: rivestiamola dunque di un potere regale. Il suo titolo sarà Regina Vittoriosa del Mondo. Grazie a lei l’umanità perverrà alla grazia e alla salvezza. Sarà Corredentrice dell’umanità. Porremo ai suoi ordini le coorti angeliche».

A queste parole le moltitudini angeliche esplosero in canti di gioia inneggiando a Maria. Apparve allora la Vergine adornata con le sue grandi virtù: la purezza immacolata, il suo amore ardente e la sua umiltà profonda. Dio stesso, autore di queste grazie, ne era ammirato. Il Cuore della Vergine Maria era pieno di gioia. Le parole che ella a Nazareth pronunciò nel Magnificat: «Ha innalzato gli umili», erano adempiute in lei. A questo punto la Santissima Trinità la incoronò con una triplice corona che simboleggiava il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Poi le fu posto sulle spalle il manto regale e vidi che la fibbia risplendeva e sembrava viva. Capii che questo significava la relazione tra Maria e la Trinità Santissima: Figlia del Padre, Madre del Figlio, Sposa dello Spirito Santo.

La Trinità agiva sulla Vergine come se lo Spirito Santo la adombrasse nuovamente per poter donare ancora e di nuovo il Figlio al mondo; il Padre celeste effondeva su di lei pienezza di grazie; Gesù irradiava una felicità inesprimibile per la divina elezione di Maria e diceva:

«Madre mia Immacolata, Regina Vittoriosa del Mondo, mostra la tua potenza! Ora sarai la salvatrice dell’umanità peccatrice: poiché, secondo la mia Volontà, tu sei stata parte della mia opera di salvezza come Corredentrice, voglio condividere con te il mio potere regale. Da questo momento affido a te la salvezza dell’umanità peccatrice in qualità di Regina. Puoi esercitare fin da ora questo potere. Devo condividere con te ogni cosa, perché ti voglio in tutto simile a me, perché sei la Corredentrice dell’umanità».


Tratto da: Claudia Matera, Rivelazioni profetiche di suor Maria Natalia Magdolna, mistica del XX secolo, Sugarco, Milano 2019.

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Orędzia

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lamprotes

A dire il vero tutto è stato rivelato nella Rivelazione scritta. Le rivelazioni private non hanno l'autorità della prima e possono essere soggette a mille condizionamenti e fluttazioni proprie all'umanità. Per questo è sempre bene prendere tali cose con le pinze. Per quanto ne so, con mentalità teologica, mi pare assai strano che le Tre Persone tengano consiglio tra loro.
Le Persone dell'Unico Dio sono distinte come ipostasi (persone) ma non come volontà, amore e forza. Hanno, come unico Dio, UNA volontà, UN amore, UNA forza per cui non hanno bisogno di fare consigli e dialogare tra noi come esseri umani, altrimenti saremo dinnanzi ad un triteismo. E' un "triteismo" che ha pure Bergoglio ma che, nel suo caso, si declina in modo assai volgare (e blasfemo) quando dice che "i Tre a porte chiuse bisticciano tra loro"!
Proprio perciò qui vediamo un Dio animato da "volontà gnomica", come direbbe san Massimo il Confessore, ossia dalla stessa volontà che caratterizza noi uomini che, per volere, abbiamo bisogno di conoscere e fare consigli. Dio è privo di gnomé, ossia del processo di conoscenza umano. Al contrario in un istante Dio conosce e unanimemente vuole perché è fattore di tutto e tutto conosce contemporaneamente senza alcun percorso gnoseologico, con la fatica che poi questo richiede ma che è tipica di noi esseri decaduti e non si può attribuire alla divinità senza, implicitamente, pensare che essa pure sia coinvolta nel nostro stesso processo di decadimento. (Vedi voce "volontà gnomica" in san Massimo, in un buon dizionario di teologia). Inoltre in Dio non esiste distanza tra conoscere, volere e fare: tutto è IMMEDIATO E CONTEMPORANEO. La conoscenza è perfetta ed immediata, la volontà contemporanea alla conoscenza e il fare non ha alcuna distanza temporale, operando Dio ab aeterno.
Questa visione, dunque, per quanto animata da buona volontà è terribilmente bacata dal punto di vista cristiano e teologico: non ha una dimensione celeste ma assolutamente terrena, decaduta. Non riflette, inoltre, un Dio cristiano ma è una proiezione dell'umano e del suo modo di operare nel mondo divino, il che non fa della persona in oggetto una mistica in senso autentico, per quanto possa pure essere stata un'ottima religiosa, dal momento che il mistico è un uomo che conosce l'operare divino e ha gustato, seppur per qualche istante, l'ineffabile dimensione eterna, completamente differente dalla nostra.
La visione non ha, quindi, un'autorità spirituale ma è dettata da dinamiche psicologico-religiose, con tutti i migliori sentimenti, per carità, ma purtroppo lontana dal Dio cristiano.

linguaggio metaforico

lamprotes

Non si può usare, è terribilmente fuorviante!!! Fa di Dio tre dei! Vede come certi presupposti pietistici preconciliari poi sono precipitati nel modernismo (con il loro umanismo teologico orizzontale) e in personaggi che oggi lo rappresentano volgarmente tipo Bergoglio? Che la Madre di Dio benedetta, interceda per noi e ci sia avvocata ci sta benissimo, ma che la Trinità "tenga consiglio" e "bisticci", questo no, questo è bergogliesco, eretico!