Cito: "Secondo quanto emerso, a chiedere il trasferimento sarebbero stati i responsabili della struttura di Vasto, a causa del comportamento ritenuto fortemente oppositivo della donna". “Catherine è spesso ostile e squalificante, deride i nostri tentativi di trovare un punto di incontro e/o le nostre spiegazioni. Non si fida di nessuno e ciò influenza i bambini” Ritrovo punto per punto ciò che fu la mia dolorosa esperienza con la mamma, "accudita" da una "Struttura" per anziani. La differenza è una sola: io non parlavo per nulla, con nessuno. Una volta messo in chiaro, da parte della Struttura, che ero sgradito e non mi chiudevano la porta in faccia solo perché non potevano, interruppi per sempre OGNI dialogo. Silenzio assoluto. Per un tempo molto lungo, purtroppo... Dico purtroppo per la sofferenza di mamma. Il punto non era che "non mi fidassi"... Era che vedevo che la stavano uccidendo. Ovviamente sempre con atteggiamento professionale ---------------- P.S. Se qualche lettore pensa: "E perché continuava a stare lì ?", ha ragione. Non rispondo a questa domanda perché sarebbe troppo doloroso
Atto nefando da parte di strutture statali che nessuno finora si è preoccupato di demolire. Eppure la storia recente è piena di questi orrori di stampo satanico, dal Forteto in poi. Il motore è sempre l' assistente sociale e la magistratura che ha potere di interferire con il privato delle famiglie , dei bambini, portare innocenti alla disperazione sulla base di una ideologia che è nemica del diritto naturale. La famiglia naturale non esiste, un uomo può essere madre, i figli sono dello stato e sono quindi a disposizione della magistratura o di chi li compra. Si apre l' asta.
Non per fare il maestrino, gentile signora: la vita delle famiglie (Famiglie) non è qualcosa di "privato". Nulla è più pubblico di una Famiglia. Semplicemente si tratta di un'Istituzione di immensa, unica, fontale importanza
Queste ideologie si pongono contro il diritto naturale, contro la famiglia naturale, perché sono debitrici dell'ideologia marxista che ha da sempre avversato la famiglia naturale e la legge morale naturale. Purtroppo molti assistenti sociali e non pochi magistrati hanno una distorta concezione della famiglia che proviene dalla loro militanza politica. Conosco una famiglia di un paese vicino al mio che ha rischiato di perdere i figli perché gli assistenti sociali l'hanno presa di mira, in quanto numerosa: cioè, i genitori avevano messo al mondo un certo numero di figli. Questa è una visione degna di un regime maoista.
Padre Stefano Maria Manelli (nato nel 1933 a Fiume, messo alla forzata inattività da "papa Francesco") è il sesto di ventuno figli. Che cosa poteva venire da una simile coppia di procreatori ?