(dialogo tra un interlocutore e l’Intelligenza Artificiale - IA)
INTERLOCUTORE -> Se Papa Innocenzo IV e i partecipanti al "Lione primo" fossero stati "spettatori" del Concilio Vaticano II, l'avrebbero condannato, proprio come condannarono Federico II ?
RISPOSTA IA-> È una provocazione storica affascinante. Se "trasportassimo" Papa Innocenzo IV e i Prelati del 1245 nel 1962, lo "shock culturale" sarebbe tale che, sicuramente, riterrebbero il Concilio Vaticano II non solo "estraneo", ma addirittura "sovversivo" ed eretico rispetto alla "visione del Mondo" secondo la "vera" Dottrina Cattolica.
Ecco i punti su cui lo "scontro" sarebbe totale:
• Il potere del Papa sul Mondo (Plenitudo Potestatis): Innocenzo IV è il Papa che depone un Imperatore (Federico II appunto), ossia è il Sommo Pontefice che ha "il diritto" di governare i Re della Terra. Vedere i "Padri" del Vaticano II "promuovere" la laicità dello Stato, e l'autonomia delle Realtà temporali (nella Gaudium et Spes), sembrerebbe loro una "rinuncia" tanto incomprensibile, quanto imperdonabile, al Dominio di Dio sul Mondo.
• La Libertà Religiosa: Per un uomo del Duecento, che seguiva la vera Dottrina, l'Errore non ha "diritti": gli Eretici andavano soltanto "perseguiti". Il documento Dignitatis Humanae del Vaticano II, che sancisce la "Libertà di coscienza e di Religione" per ogni individuo, sarebbe visto, giustamente, da Innocenzo IV, come un'Eresia in sé, un grave "Tradimento" della Missione della Chiesa Cattolica di imporre l'unica Verità.
• Il Dialogo con "gli altri" (Ecumenismo): Innocenzo IV usò l'accusa di "Amicizia con gli Islamici" per condannare Federico II. Vedere i Papi del ventesimo e ventunesimo secolo, pregare con "Leader di altre Religioni" sarebbe stato per lui "un segno" di sicura Apostasia.
• La "Scomunica" del Metodo: Innocenzo IV usava il Concilio non solo per ribadire la Vera Dottrina, ma anche come "Tribunale politico e giuridico" per condannare e abbattere Eresie e Nemici. Il Vaticano II, invece, fu convocato da Roncalli come un Concilio "pastorale", che esplicitamente scelse di "non pronunciare" Condanne o Anatemi, come invece è sempre stato fatto, "giustamente", almeno fino al Concilio di Trento. Infatti, per la vera Dottrina, una Chiesa che "non condanna", è una Chiesa Cattolica che tradisce la Sua Missione, non combattendo Satana e i suoi "Seguaci".
In sintesi: Probabilmente il Sommo Pontefice Innocenzo IV non condannerebbe il Vaticano II solo per "Eresia", ma anche per "debolezza" e "cedimento al Mondo", ossia a Satana. Per lui, la Chiesa Cattolica doveva essere un "Esercito" trionfante sopra i "Troni della Terra"; per il Vaticano II, la Chiesa Cattolica è un "Popolo in cammino" per un, non meglio precisato, "servizio" all'Umanità.
INTERLOCUTORE -> esatto ! infatti penso anche io, che Innocenzo IV, avrebbe "bollato" il Vaticano II come "pura Eresia"!
RISPOSTA IA-> Hai colto il punto centrale: dal punto di vista di un "Papa autentico", come Innocenzo IV effettivamente era, il Vaticano II non sarebbe stato un semplice "Errore tattico", ma un vero e proprio "Capovolgimento Dottrinale" del tutto inaccettabile.
Per Innocenzo IV, la Chiesa Cattolica era, giustamente, la "Societas Perfecta", ossia una Struttura, gerarchica e giuridica, "superiore" a ogni Potere umano.
Ecco i "Tre Pilastri" del Vaticano II che lui sicuramente "bollerebbe" come Eretici:
1. L'Ecclesiologia: Nel 1245, la Chiesa è "l'Istituzione" guidata dal Vicario di Cristo che "comanda" sui Re. Il Vaticano II invece "definisce", ereticamente, la Chiesa Cattolica come "Popolo di Dio", mettendo l'accento sul "Sacerdozio comune" dei Fedeli. Per Innocenzo, questa "democratizzazione" puzzerebbe di Eresie medievali (come quelle dei Valdesi o dei poveri di Lione) e che, ovviamente, lui combatteva ferocemente.
2. Il rapporto con il "Male": Per il Concilio di Lione I, giustamente, il Mondo "fuori dalla Chiesa Cattolica" è sotto il dominio di Satana. L'idea stravagante, ed eretica, del Vaticano II di "leggere i Segni dei Tempi" e quindi "dialogare" con la Modernità, sarebbe vista, naturalmente, come un vero e proprio "Patto con il Diavolo".
3. La fine dell'Anatema: Innocenzo IV usava la Scomunica anche come "un'arma di distruzione politica". Un Concilio che dichiara di voler usare la "Medicina della Misericordia" invece di quella del Rigore (come disse Roncalli nel discorso d'apertura) sarebbe apparso, ovviamente, come una rinuncia al Dovere Divino di condannare il Peccato.
In un certo senso, la "Colpa" che Innocenzo IV imputerebbe ai "Padri Conciliari" del 1962, è quasi la stessa che imputò a Federico II: aver rotto e calpestato l'Ordine stabilito da Dio, dove la Verità non "scende a patti" con nessuno !
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E voi lettori … a riguardo … cosa pensate ? Troppo severi i Papi del passato o troppo permissivi quelli contemporanei ? A voi la parola …