«Spero che Bergoglio scomunichi anche me dalla sua falsa chiesa»: Mel Gibson scrive a mons. Viganò – RENOVATIO 21
nuovo genocidio armeno, lepersecuzioni del Partito Comunista Cineseo iltraffico di bambini. Mel, come noto, è figlio del grande intellettuale tradizionalista cattolico Hutton Gibson (1918-2020), 11 figli, 48 nipoti e un numero in crescita di pronipoti, che era probabilmente il vero obiettivo della campagna contro Mel dopo l’uscita del film Caro Arcivescovo, Sono sicuro che non si aspettava altro da Jorge Bergoglio. So che Lei sa che egli non ha alcuna autorità, quindi non sono sicuro di come questo La influenzerà in futuro. Spero che Lei continuerà a dire Messa e a ricevere i sacramenti da solo: è davvero un distintivo d’onore da cui essere evitato dalla falsa chiesa postconciliare. Lei ha tutta la mia solidarietà per il fatto che soffre pubblicamente questa grave ingiustizia. Per me e per molti altri Lei è un eroe coraggiosissimo. Come sempre avete colpito il segno riguardo l’illegittimità di Francesco. Lei esprime i problemi fondamentali con l’istituzione che ha eclissato la vera Chiesa …