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Nunzio USA: "Leone XIV segue Francesco nel ritorno al Vaticano II".

Il cammino stabilito da Papa Francesco rimane il cammino "in avanti" per la Chiesa, ha detto il Nunzio degli Stati Uniti Christophe Pierre, 79 anni, l'11 novembre alla Conferenza episcopale degli Stati Uniti a Baltimora, come riportato dall'account Substack.com Il Pilastro.

Monsignor Pierre ha detto: "Anche se alcuni sono inclini a seguire un percorso che diverge dalla visione pastorale di Francesco, sappiamo che la strada da seguire è quella di Francesco".

Il nunzio Pierre si aspetta "una continuità tra Francesco e Leone XIV".

Ha aggiunto che il pontificato di Francesco "non è stato segnato dall'innovazione fine a se stessa, ma piuttosto per riflettere più pienamente la visione del Concilio".

Ha esortato i vescovi statunitensi a guardare - soprattutto - al Concilio Vaticano II (1962-1965) come una "mappa" per guidare la direzione futura della Chiesa: "Il Concilio non è alle nostre spalle, è davanti a noi, la mappa per il nostro viaggio".

"La visione del Concilio era una visione per il futuro, un orientamento profetico per un mondo che stava solo iniziando a prendere forma".

Sessant'anni dopo il Concilio Vaticano II, non è rimasto quasi nulla della Chiesa da plasmare.

Immagine: Christophe Pierre, © Mazur/cbcew.org.uk, CC BY-NC-ND, Traduzione AI
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Camminando indietro

In semplici ed essenziali parole: tutto quello che si oppone alla dottrina Cattolica, al fondamento di essa che è Gesù Cristo e il suo Vangelo, non può mai andare in avanti ma indietro. Come fa l'intelligenza di un pastore cattolico a chiudere gli occhi dinanzi alla genesi e destino di Bergoglio e le sue conseguenze...?