Maria Regina

C’ERA UNA VOLTA LA CONFESSIONE
[...] in un mio intervento precedente ho sollevato la questione di un clero che, in gran parte, da possibile strumento di salvezza si è convertito in uno strumento sicuro di perdizione. L’altra volta accennai alla realtà dell’inferno, negata o completamente taciuta dal clero modernista. Ora vorrei proporre una semplice riflessione su un altro tema di estrema importanza: la confessione.
La confessione dei propri peccati dinanzi a un ministro di Dio costituisce un momento centrale nella vita di un cristiano. Ordinariamente non è possibile salvarsi se non passando per il confessionale. Ebbene, anche la confessione è stata praticamente cancellata dal clero conciliare. In alcune chiese si conservano ancora, come reperti da museo, gli antichi confessionali in legno, che però risultano sempre drammaticamente vuoti. Del resto, nell’ottica della falsa chiesa del concilio, a che serve confessarsi se Dio è “misericordioso” con tutti?
[...] Molti non vogliono riconoscere che, particolarmente nell’attuale situazione, siamo tutti a grave rischio di perdizione eterna. Eppure nel Vangelo è scritto con chiarezza: “Se non farete penitenza perirete tutti”. La chiesa del concilio, ispirata dal demonio, ha di fatto abolito la penitenza e la confessione affinché tutti periscano.

aldomariavalli.it

C’era una volta la confessione - Aldo Maria Valli

C’era una volta la confessione
Caro Valli
in un mio intervento precedente [
La confessione dei propri peccati dinanzi a un ministro di Dio costituisce un momento centrale nella vita di un cristiano. Ordinariamente non è possibile salvarsi se non passando per il confessionale. Ebbene, anche la confessione è stata praticamente cancellata dal clero conciliare. In alcune chiese si conservano ancora, come reperti da museo, gli antichi confessionali in legno, che però risultano sempre drammaticamente vuoti. Del resto, nell’ottica della falsa chiesa del concilio, a che serve confessarsi se Dio è “misericordioso” con tutti?
Cancellando di fatto la confessione, il clero modernista ha sbarrato la porta, di per sé stretta, attraverso cui il popolo cristiano può accedere alla salvezza. Chiudere quella porta, attraverso il tradimento di coloro che dovrebbero custodirla e tenerla aperta, è stato il massimo trionfo del demonio.
Ma si è andati oltre. Le potenze infernali hanno ispirato l’emergere …

1480
Diodoro

La cosa iniziò con l'introduzione della mentalità: "Perché usare la grata, che mantiene l'anonimato? E magari frequentare una chiesa con confessori non personalmente conosciuti, in modo da rafforzare l'anonimato - e anche da sentire un'impostazione spirituale diversa da quella, già conosciuta, del Parroco?
Ci si siede, faccia a faccia, e si "chiacchiera con un competente" dei nostri peccati o di ciò che pensiamo possano essere peccati".
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Anni '70, sotto l'evidente influenza della moda psicoterapeutica e della sensibilità anglosassone.
Inoltre un mio ricordo personale, sempre degli anni '70: il Parroco disse all'omelia "I ragazzi mi chiedono che cosa possono fare quando amoreggiano. Io rispondo: "Fate ciò che fa aumentare l'amore" ".
Da questo al "Pillola per tutte, anche per quelle che non amoreggiano" - diametralmente opposto alla Humanae Vitae del 1968 - il passo fu breve