IL GOVERNO NON MOLLA

La Camera dei deputati conferma la fiducia al governo sul decreto per la proroga dello stato di emergenza e sul Green pass con 452 voti a favore e 53 contrari.La Camera ha respinto un ordine del giorno che impegnava il governo a rendere automatica l’abolizione della certificazione verde in corrispondenza con la fine dello stato di emergenza. A votare contro la proposta, presentata da Fratelli d’Italia, sono stati tutti i partiti della maggioranza che appoggiano il governo Draghi.

PREGHIAMO per la fine del pass
Il Sacromanto di S.Giuseppe
ABOLIZIONE GREENPASS?-->ITE AD JOSEPH

Il voto segue la conversione in legge del decreto legge n. 221/2021, recante la proroga dello stato di emergenza nazionale al 31 marzo 2022. Contrario anche il voro degli (ex) alleati della Lega che, nonostante Salvini rilanci quotidianamente dichiarazioni critiche sul green pass, al momento della votazione hanno votato compattamente in ossequio alle politiche sanitarie del governo.

Il Green Pass resta fino al 31 marzo e molto probabilmente anche dopo, ma alcune limitazioni scompaiono già prima. La Camera ha approvato il decreto con la proroga dello stato d'emergenza fino alla fine di marzo, ma ha contemporaneamente allentato alcune misure già prima della data chiave entro la quale dovrà essere creato un calendario per la diminuzione dell'uso del Green Pass.
Stadi

Non appena il testo del decreto sarà in gazzetta ufficiale potrebbe salire la capienza degli impianti sportivi all'aperto, quindi gli stadi, al 75% e al 60% quella dei palazzetti al chiuso. Dopo il 31 marzo potrebbe tornare al 100%.
Cinema

In cinema, teatri e stadi si torna a consumare cibi e bevande dal 10 marzo: dai pop corn alle bibite. Vale anche per i locali di intrattenimento e musica dal vivo.

Sono però in molti a chiedere, anche nella maggioranza, che l'addio all'obbligo di certificato verde per alcune attività arrivi rapidamente. Il governo ha sempre detto che sarà graduale l'addio e comunque non arriverà prima della fine di marzo. Quello del Green Pass base per alcune attività come i negozi potrebbe essere eliminato prima ed è quasi certo che le prime aperture potrebbero essere per attività all'esterno come come bar, ristoranti e circoli sportivi.

La decisione definitiva potrebbe arrivare solo a ridosso della scadenza e basandosi sui dati che sono comunque in calo: il tasso di occupazione di pazienti Covid nei reparti ordinari è al 24% rispetto al 27% di una settimana fa. Se il calo sarà costante già da aprile il certificato sparirà come molti chiedono e come è già stato stabilito per la Francia (diretto concorrente per il turismo). Sempre da questo dato dipende la decisione del governo sulla possibilità per gli studenti con più di 12 anni di andare in autobus senza il Green Pass rafforzato.

La più lontana delle date finora fissate è quella del 15 giugno. Fino a quel giorno c'è l'obbligo di Green Pass rafforzato per gli ultracinquantenni al lavoro. Già il 31 marzo dovrebbe essere sciolto il Comitato Tecnico Scientifico, creato per vagliare i provvedimenti nei mesi dello stato di emergenza.
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