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Arcivescovo lamenta "lettere irritanti"

C'è scontento tra i Cattolici per il divieto delle Messe causato dal coronavirus, ha ammesso l'arcivescovo di Salisburgo (Austria), Franz Lackner, nella sua omelia del 19 aprile (video sotto).

L'arcivescovo ha riferito che alcuno sono diventati "aggressivi" scrivendo "lettere irritanti", ma Lackner ha notificato generosamente che "Io l'accetto".

Secondo lui, il divieto delle Messe potrebbe sembrare una "tomba vuota" e "come aver passato tutta la notte a pescare senza prender nulla". Ciò potrebbe contribuire a "un desiderio maggiore per Gesù", è convinto.

#newsWaghqbgfpa

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il vandea

E' ancora piu' irritante vedere 'vescovi' che celebrano da modernisti. Notare l' altare e i suonatori. Abolire per sempre certe 'messe' e' un bene.

Ma a questi Vescovi la situazione attuale non sembra anticristiana? A me personalmente evoca anche l'"abolizione del Sacrificio quotidiano" o una sua premonizione. Tanto più che l'"abominio della desolazione stare là dove non si conviene" l'abbiamo già visto

Anche noi purtroppo dobbiamo accettare i molti prelati "irritanti" come lui... usiamo pure il suo stesso eufemismo visto che per loro ci vorrebbero ben altri aggettivi di questi tempi...