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Lettera aperta a Papa Francesco – Don Alfredo Morselli



Cari amici, don Alfredo Morselli ha scritto una lettera aperta al papa e me l’ha inviata perché sia diffusa attraverso Duc in altum.

A.M.V.

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Santo Padre, una nuova Professione di fede è stata redatta da alcuni cardinali e vescovi[1]; dopo i dubia dei cardinali, dopo le richieste di udienza dei medesimi, dopo tanti altri appelli e dopo il Manifesto della Fededel cardinale Müller, nuovamente alcuni vostri Figli e fratelli nell’episcopato si sentono in coscienza di ribadire le più elementari verità di fede, di cui oggi molti uomini di Chiesa pubblicamente dubitano.

Essi non fanno altro che mettere in pratica gli insegnamenti degli Apostoli. Presterà attenzione a quest’ultimo documento? I firmatari avranno un Suo cenno di risposta?

Ricordo una Sua meditazione, svolta a Santa Marta l’8 gennaio di quest’anno. In essa Lei insegnava: «Mi viene in mente una fotografia che è nell’Elemosineria: uno scatto spontaneo che ha fatto un bravo ragazzo romano e lo ha offerto all’Elemosineria. Notte — notte di inverno, si vedeva per il modo di vestire della gente, le pellicce — usciva da un ristorante gente tutta ben coperta con le pellicce. Soddisfatti — avevano mangiato, erano fra gli amici: è buono quello — e lì c’era una senzatetto, sul pavimento, che fa così, e il fotografo è stato capace di scattare nel momento nel quale la gente guarda da un’altra parte, perché gli sguardi non si incrocino lì».

In questa immagine, ha spiegato, c’è «la cultura dell’indifferenza» ed «è quello che hanno fatto gli apostoli» suggerendo a Gesù: «Congedali, che vadano per le campagne, al buio, con la fame, che si arrangino: è problema loro»; tanto «noi ne abbiamo: cinque pani e due pesci per noi»[2].

Anche ora siamo in inverno, in quell’inverno descritto da Paolo VI quando diceva di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio» e concludeva: «Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza. Predichiamo l’ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri. Cerchiamo di scavare abissi invece di colmarli»[3].

Anche oggi, in questo inverno, ci sono i senzatetto, senza il tetto del Vostro studio per quella paterna udienza — non concessa — richiesta dai cardinali dei dubia. Lei ha chiuso per essi Santa Marta più di quanto Salvini non abbia fatto con i porti. Con i cardinali Lei ha applicato il decreto sicurezza.

Non c’è solo la fame di quel senzatetto da Lei citato: i pastori, che continuamente La interpellano, rivelano la fame del popolo di Dio, fame di certezze dottrinali e di dissipazione dei dubbi.

Così scrivono i vescovi che hanno emesso l’ultima Professione: «La nostra epoca è caratterizzata da un’acuta fame spirituale dei fedeli cattolici di tutto il mondo, fame di una riaffermazione di quelle verità che sono offuscate, minate e negate da alcuni degli errori più pericolosi del mondo attuale. I fedeli che soffrono una tale fame spirituale si sentono abbandonati in una sorta di periferia esistenziale».

Nell’esempio citato Lei biasima l’atteggiamento di chi dice: «Vadano per le campagne, al buio, con la fame, che si arrangino: è problema loro». Santità, non dica «che si arrangino: è problema loro». Lei pure biasima l’atteggiamento di chi dice «tanto noi ne abbiamo: cinque pani e due pesci per noi».

Santità, La supplico, non si comporti con i buoni pastori come quella gente che «guarda da un’altra parte, perché gli sguardi non si incrocino». Non è forse questo il comportamento tristemente constatato da Paolo VI quando denunciò: «Predichiamo l’ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri. Cerchiamo di scavare abissi invece di colmarli»?

«Oculi omnium in Te sperant Domine, et Tu das escam illorum in tempore opportuno!» (Sal 144,15)

Don Alfredo Morselli

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[1] “La Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità” (1 Tim 3, 15) Dichiarazione sulle verità riguardanti alcuni degli errori più comuni nella vita della Chiesa nel nostro tempo, 31 maggio 2019, siglata da: Cardinale Raymond Leo Burke, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta; Cardinale Janis Pujats, Arcivescovo emerito di Riga; Tomash Peta, Arcivescovo dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana; Jan Pawel Lenga, Arcivescovo-Vescovo emerito di Karaganda; Athanasius Schneider, Vescovo Ausiliare dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana. Ho potuto consultare la traduzione in italiana sul sito di Corrispondenza Romana.

[2] Meditazione mattutina nella cappella della Domus Sanctae Marthae, No alla cultura dell’indifferenza,martedì, 8 gennaio 2019.

[3] Omelia 9-6-1972.

Fonte:

www.aldomariavalli.it/…/santita-non-gua…
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Francesco I

@0svaldo ferraro
Posso darle atto che non è tutta colpa di Bergoglio: la prima messa ridotta ad una"tavola valdese" valida per il precetto festivo, fu proprio celebrata dal massone Paolo VI:
Sette anni dopo l'introduzione del "Novus Ordo missae" i sacerdoti cattolici nel mondo sono scesi da 413’438 a 243’307 …
dunque la diminuzione è stata del 50%. Mi sembra che lo Spirito Santo stia parlando forte e chiaro e se l'albero si giudica dai frutti.......
"Un albero si giudica dai frutti. Le conseguenze del Concilio Vaticano II" di Alessandro Fiore
Ad Utrecht stanno chiudendo tutte le parrocchie della diocesi, solo le chiese dalla santa Tradizione resistono, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire:
Olanda, il canto del cigno del vescovo di Utrecht
E, per singolare contrasto:
L'albero buono si giudica dai frutti: Utrecht (Olanda) la chiesa di San Willibrord splendidamente ridonata al culto divino dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X ( foto e video)
Nella foto qui sotto vediamo il Montini (che ora vogliono farci credere che sia un santo) che dona l'anello piscatorio (simbolo dell'autorità papale) all'arcivescovo anglicano Ramsey (erede degli assassini di San Tommaso Moro e del santo martire cardinale Fisher), correva l'anno 1966.

Francesco I

@0svaldo ferraro
Mettiamola così, allora, sentiamo un "discorso integrale" del "pontefice"
Ecco Il Vangelo secondo Bergoglio
guardi, invece, cosa osa scrivere San Matteo , 21
41Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E legga cosa osa aggiungere Gesù:
42 E Gesù «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi? 43Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».
Ma chi è Gesù, per osare contraddire Bergoglio?

È più che chiaro che lei non sia cattolico. Punto.
Gradirei se non mi citasse piu', non amo conversare con chi non rispetta il Santo Padre o Sommo pastore dei cattolici...

Francesco I

Prendo atto, che lei, non avendo più argomenti, ricorre agli insulti: ma si rende conto che Bergoglio stravolge tutto quanto è scritto nel Vecchio e nel Nuovo Testamento?
E che i suoi manutengoli non sono da meno?
Nunzio Galantino modifica anche la Bibbia , pur di essere dalla parte dei sodomiti !

Un altro commento da Francesco I
Francesco I

@0svaldo ferraro
In effetti lei ha ragione è irriguardoso confrontare l'opera di Salvini con quella di Bergoglio. Grazie all'operato del Ministro degli Interni i clandestini morti nel Mare Mediterraneo sono calati del 90%, mentre invece la propaganda migrazionista dell'argentino ha causato migliaia di tragedie in mare:
intervista a Edward Luttwak sulla tragedia di Lampedusa
Circa il fatto che Don Morselli sia "irriguardoso nei confronti della gerarchia" debbo sottolineare che Bergoglio lo è molto di più: egli plaude il vizio e deride la virtù:
Vaticano, Bergoglio riceve un(a) trans e la sua fidanzata !
I suoi eroi sono Giuda Iscariota e Martin Lutero
Bestemmie di Bergoglio! .........Domine, miserere nobis ! "Gesù fa un po' lo scemo" Giuda Iscariota è in Paradiso
Confonde Gesù con il diavolo:
Bergoglio: "Gesù si è fatto diavolo" e nessuno dice nulla !
E, per finire (si potrebbe andare avanti per ore) Nell'anno del centenario di Fatima egli, invece, celebra il centenario di Martin Lutero !
Un mostro in Vaticano ! (di Vittorio Messori)
La Fede quotidiana: "Il francobollo vaticano su Lutero scherzo del demonio"

Si, si...meglio Salvini, colui che al funerale di Enzo Boso (il senatore che auspicava che i barconi dei migranti affondassero durante la traversata del mediterraneo), si auguro' che il compianto senatore potesse continuare le sue battaglie da lassù .
Ma si può?

Francesco I

Contra facta argumenta non valent: Salvini ha impedito che continuasse la strage di clandestini nel Mediterraneo, Bergoglio soffia sul fuoco per alimentarla.
Guardi che interessi ci sono dietro all'immigrazione clandestina:
COME LA FRANCIA PIEGA L'AFRICA CON IL FRANCO CFA, Mohamed Konarè

Don Alfredo Morselli, è firmatario della Correctio Filialis al Papa, e non meravglia affatto che colga ogni pretesto per manifestare la sua avversione a questo Papa visto come "modernista".
Trovo poi assai scorretto e decisamente improprio sostenere che il Papa si sia comportato nei confronti dei "Dubia" peggio di Salvini coi migranti. Che prete irrispettoso della gerarchia, ovvero del "sacro principio"!

Ma cosa dice? E' stato anche fin troppo rispettoso. Se parlare con verità significa per lei mancare di rispetto, siamo allora su pianeti diversi...

Nelle organizzazioni fortemente gerarchiche, come la Chiesa o l'esercito, il diritto alla disobbedienza è praticamente inapplicabile oggi, almeno quanto lo era ieri; l'esercito esiste solo se la disciplina è rispettata ed ognuno svolge il rispettivo compito assegnato; a ciascuno il suo. Questo fa la forza dell'esercito, ed il medesimo discorso è applicabile alla Chiesa.
Nella Chiesa Cattolica, quando si concede ad un subalterno di mettere in discussione pubblicamente la linea guida del Capo, la Chiesa è in pericolo. Questo Papa è risultato perfettamente scritturistico (aderente alle scritture) nel suo agire; questo sacerdote dovrebbe pertanto limitarsi a svolgere (bene e con l'umiltà richiesta) il suo ministero.

Come mettere a nudo, in guanti bianchi, la sua ipocrisia.

warrengrubert

Don Alfredo Morselli, ha messo in evidenza l'ipocrisia di francesco.
Peccato che si citi sempre quell'altro ipocrita che Pio XII voleva allontanare via da sé, cioè, mi riferisco a quel paolo VI, che spalanco' le finestre affinché il fumo di satana entrasse nella chiesa.

Si documenti....è stata riconosciuta la santità di Papa Montini.

warrengrubert

@0svaldo ferraro,
Carissimo fratello, io so solo che montini è in odore di massoneria, non di santità, so che il Santo padre Pio XII, lo allontanò dall'incarico per gravissimi motivi e non gli concesse mai il cardinalato, so che il montini in disobbedienza alle direttive del pontefice intratteneva rapporti con agenti sovietici e questo fu causa della morte di santi sacerdoti inviati segretamente da Pio XII per soccorrere la chiesa perseguitata dal comunismo. So che purtroppo da quando è stata cambiata la procedura per dichiarare la santità di una persona, è venuta meno la dovuta ricerca rigorosa dei fatti, e l'aver abbassato il numero dei miracoli da approvare per la dichiarazione di beato e di santo rende molto dubbio i nuovi decreti di santità.
Dopo di che, siamo onesti per cortesia, e non facciamo gli ingenui:
Con la santificazione di giovanni xxiii e paolo VI si è voluto solo santificare il famigerato concilio vaticano secondo.
Cordiali saluti.

Fatima.

Bravo Don Alfredo! Anche se penso che questa lettera farà la fine delle altre...