ASCOLI SATRIANO (Fg): Torna alla luce una mensa gioiello – E’ come quella dell’Ultima Cena.
ASCOLI SATRIANO (Fg): Torna alla luce una mensa gioiello - E’ come quella dell’Ultima Cena. - Archeologia online - Archeomedia11 Marzo 2006
Ma finora nessuno stibadium era sopravvissuto fino ai giorni nostri. Erano generalmente mobili di legno con cuscini, e nelle ville antiche rimane al massimo lo spazio semicircolare dov’erano collocati. Solo in due ville, a Roma ed in Spagna, vicino Cordoba, si sono trovati basamenti semicircolari in muratura molto semplici.
Mentre ora tutta la scena risulta chiara. I commensali, distesi sullo stibadium al fondo della sala, ammiravano i servitori giungere scenograficamente con le portate oppure spettacoli di musici, danzatori e giocolieri. E tra uno spettacolo e l’altro ammiravano di fronte a sé i “tappeti di vetro” inseriti tra i marmi colorati del pavimento, cioè lussuosissimi pannelli fatti di tante lastre di vetro con preziosi inserti in avorio, marmi e legni pregiati. Un’opera di fattura orientale raffinata e rarissima, ce ne sono solo a Corinto e il piccolo tondo coi pesci di Rimini. Che sono però di solo vetro e decoravano pareti, non pavimenti come a Faragola.
E i signori di Faragola erano ricchi davvero, membri dell’antica e potente famiglia senatoria degli Scipioni Orfiti. Grandi latifondisti che rifornivano di grano Roma e, specie dal IV sec. d.C. in poi, vivevano più nella loro tenuta di campagna che in città. Perché allora le relazioni, i giochi politici, si tessevano in villa e non nell’urbe. Si passava la giornata con ospiti illustri a pranzo o alle terme, e infatti quest’anno a Faragola sono venute alla luce terme grandi e bellissime con marmi e mosaici, sale per giochi e palestre. Ancora gran lusso.
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