28 Ottobre.
SAN SIMONE.
San Simone è noto anche come Simone il Cananeo (nei Vangeli di Matteo e Marco), o Simone lo Zelota (così lo chiama l'Evangelista Luca).
Entrambi i soprannomi possono essere interpretati come “zelante”, ma forse egli fu anche membro degli Zeloti, conosciuti per il loro fervore religioso e fieri oppositori dell’occupazione romana.
Non si sa molto della sua vita, oltre al fatto che fu un Apostolo.
Nel tempo gli sono stati attribuiti molti soprannomi e la sua identità è stata confusa con quella di altri uomini.
Secondo alcune Tradizioni egli fu addirittura parente di Gesù.
Altre tradizioni vedono in lui il primo Vescovo di Gerusalemme.
Il suo Martirio viene di solito associato a quello di San Giuda Taddeo e ambientato in Persia, o in Samaria.
Questa complessità e confusione, riguardo la figura di San Simone Zelota, ci fa comprendere quanto poco conti la storia personale, soprattutto nell’ambiente dei primi Cristiani, rispetto alla Fede, all’impegno e alla testimonianza in Cristo, sostenuta da questi uomini che hanno gettato le basi della Chiesa Cristiana.
Come Apostolo è stato testimone diretto degli insegnamenti di Gesù e della Sua Resurrezione, per cui egli ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del Vangelo.
Nonostante sia il più sconosciuto degli Apostoli, nella cui lista è solo nominato all’undicesimo posto, numerosissime opere d’arte, sparse in tutta Italia e in Europa, lo raffigurano a testimonianza di un culto molto diffuso nella Cristianità.
Stranamente, a differenza degli altri Apostoli, le notizie pervenutaci sulle sue origini, sulla sua presenza in seno al Collegio Apostolico, sulla sua attività evangelizzatrice, sulla sua morte, sono tutte incerte e sempre state controverse negli studi dei vari esperti lungo tutti i secoli.
Ma al di là di tutte le incertezze, Simone lo "Zelota", o il "Cananeo", è senz’altro un Apostolo di Cristo e, come tutti i Discepoli del Signore, prese il suo bastone e percorse a piedi regioni vicine e lontane, per portare la Luce della Verità e propagare la nuova Religione fra i pagani.
Lo si può paragonare ai tanti Discepoli di Cristo, che in ogni tempo hanno lavorato e lavorano nel silenzio e nel nascondimento, per il trionfo del Regno di Dio, senza riconoscimenti eclatanti e ufficiali, in piena umiltà, perseveranza e sacrificio anche cruento della propria vita.

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