*QUALE COMPORTAMENTO È OPPORTUNO OSSERVARE NEI LUOGHI SACRI, ALLA PRESENZA REALE DI DIO?* OGGI SI ASSISTE SEMPRE PIÙ A UN DILAGARE DI ATTEGGIAMENTI IRRIVERENTI E DOLOSAMENTE DISASTROSI, VERE PROFANAZIONI.
Prima ancora del comportamento, è *opportuno notare che si deve digiunare prima di ricevere l’Eucaristia* , e ci si deve *astenere dal ricevere l’Eucaristia se si è in uno stato di peccato mortale.* Nel caso di un peccatore pubblico e impenitente, il Sacerdote ha tutto il diritto e il dovere di non offrirgli il Corpo di Cristo (per il bene dell'anima che mangerebbe la sua stessa condanna in quello stato).
Il comportamento generale in una chiesa e alla S. Messa dovrebbe essere basato su queste verità:
*Cristo è presente nel Tabernacolo.* Perciò, occorre rispettate il Santuario come l’area più Santa della chiesa; *è il Santo dei Santi.*
*Durante la S. Messa siamo ai piedi della Croce e assistiamo alla ripresentazione del Sacrificio del Calvario. (non al semplice ricordo)*
Come ci comporteremmo se potessimo vedere, *in modo molto evidente ai sensi* , *Cristo sulla Croce che versa il Suo Sangue per noi?* Che tipo di gratitudine e riverenza mostreremmo?
*Guardiamo la S.Messa con gli occhi della Fede,* e teniamo presente che l’attenzione troppo comune sulla S.Messa solo o
principalmente come “pasto celebrativo” o “riunione gioiosa”, *non è in alcun modo cattolica e non rappresenta in alcun modo Verità di ciò che è la S. Messa* .
Quando entriamo in chiesa, facciamo il segno della croce con l’acqua benedetta (è un sacramentale che cancella i peccati veniali e che ci dà l’opportunità di purificarci prima di entrare nella casa del Signore..)
*Ringraziamo Dio per averci dato la Grazia del Battesimo.*
Quando arriviamo al nostro banco, prima di sederci, *genuflettiamo verso il Tabernacolo nel Santuario.*
*In chiesa, manteniamo il sacro silenzio.* Evitiamo le conversazioni inutili e limitiamo le conversazioni necessarie ad un sussurro molto basso. *La Chiesa è molto più santa di una biblioteca!*
*Confessione:* Se ci confessiamo subito prima della S. Messa, facciamo sapere al Sacerdote quante persone sono in fila dopo di noi.
Se si ha una Confessione molto lunga da fare e ci sono molte persone dietro di noi e la S. Messa sta per iniziare, *menzioniamo solo i peccati mortali;* se abbiamo peccati veniali da confessare, faremo la confessione completa in un secondo momento. *Se non possiamo confessarci e qualcuno dei nostri peccati è mortale, non andiamo a ricevere l’Eucaristia.*
*Non masticare gomme o portare cibo o bevande in chiesa.* Le uniche eccezioni sono l’allattamento al seno in modo discreto o dare un biberon a un neonato (o, naturalmente, rare emergenze mediche come dare acqua a una persona per rianimarla dopo essere svenuta, ecc. La vera carità batte ogni legge, e la legge esiste per servire la Carità).
*NON APPLAUDIRE IN CHIESA PER NESSUNA RAGIONE.*
Non pregare nella posizione “orante” ( *con le braccia tese verso l’alto o verso l’esterno* ) durante la liturgia. Sebbene sia un’antica, naturale e bella posizione di preghiera - un po’ come un bambino che raggiunge il Padre - e sebbene la si veda comunemente tra i laici nella Messa Novus Ordo, *è una posizione riservata ai Sacerdoti durante la S. Messa propriamente detta* . Preghiamo in posizione “orante”quanto vogliamo, ma a casa nostra.
*Tenersi per mano durante il Padre Nostro non è una pratica cattolica* tradizionale.
Ci si può tenere per mano con la famiglia o gli amici con cui si è venuti a
S. Messa, ma non prendere le mani degli estranei o impegnarsi a superare le panche o invadere i corridoi per trovare la mano di qualcuno, come si vede fare durante il rito Novus Ordo.
Dopo aver ricevuto la S. Comunione, manteniamo la “ *custodia degli occhi* ”.
*Torniamo al nostro posto con gli occhi che guardano in avanti e verso il pavimento.* La postura più tradizionale dopo aver ricevuto la S. Comunione è quella di camminare con le mani in “posizione di preghiera” - palme unite, dita rivolte verso l’alto, tenute all’altezza del petto. *Quando si raggiunge il proprio banco, è consuetudine inginocchiarsi dopo la S.Comunione.*
Sia prima che dopo aver ricevuto l’Ostia Divina, manteniamo questa “ *custodia degli occhi* ” e non guardiamo le persone mentre ritornano ai loro posti. *Sebbene l’Eucaristia ci unisca in un solo Corpo, questo è un momento molto intimo che richiede un’intensa gratitudine e contemplazione individuale* (si può vedere la gente coprirsi il volto con le mani o con un velo per un senso di riservatezza).